E SEI DI CASA CON HOUSE TRAVELLING

Cultura generale napoletana – Gergo in pillole: Fittiare!

Quando uno sguardo vale più di mille parole.

Fittiare vuol dire guardare con insistenza una persona cercando di farle capire con gli occhi il messaggio che le si vorrebbe inviare.
“M’ha fatto na fittiata” in particolare si usa quando un napoletano vuole conquistare una bella napoletana, o una napoletana vuole conquistare un bel napoletano, o un bel napoletano vuole conquistare un bel napoletano, o una bella napoletana vuole conquistare una bella napoletana! Se cerchi di fittiarti una persona che ti piace e questa non ricambia lo sguardo si dice che “nun vò fà carte” oppure che “he’ pigliato nu palo!”, entrambe da intendersi in senso figurato ovviamente! Se invece la persona interessata ricambia la fittiata si dice che “c’ ‘o vvò” e probabilmente ne consegue la possibilità di quagliare, ovvero riuscire ad ottenere un appuntamento e magari ammoccarsi: darsi un bacio … di quelli veri!
Continue reading Cultura generale napoletana – Gergo in pillole: Fittiare!

Un fritto misto di case vacanza.

Un mestiere che non si improvvisa.   

Essendo ormai anni che navigo nel settore mi sento di dover una riflessione al fenomeno case vacanza a Napoli. Tempo fa appena giravamo per la città si sentiva ovunque odore di fritto perché una friggitoria, quella del centro storico di fronte al conservatorio per l’esattezza, stava avendo successo e quindi di conseguenza tutti, e dico tutti, hanno pensato di aprire una friggitoria a Napoli. Improvvisamente però tutte le friggitorie poi hanno chiuso lasciando spazio solo a quelle più meritevoli e di qualità, anche se il forte odore di fritto non è mai svanito. In un’impresa non ci si può improvvisare, per lo sviluppo di un’economia territoriale è di fondamentale importanza diversificare le attività rendendole complementari affinché tutto sia coordinato e anche stimolato alla crescita. Un indotto economico è indispensabile in un’economia territoriale di successo perché rappresenta le fondamenta e il miglioramento del tenore di vita di un tessuto sociale.

Continue reading Un fritto misto di case vacanza.

Cultura generale napoletana – I modi di dire: ‘O NEVAIUOLO!

 

Acquaiuò! L’acqua è fresca? … Manche ‘a neva!”
Eccoci davanti ad un modo di dire molto diffuso a Napoli. Si tratta di una domanda retorica, a risposta certa: è ovvio! Come domandare ad un fruttivendolo “sono freschi questi pomodori?” o al mercatino dell’antiquariato “questa radio del dopoguerra è funzionante?”.
Ogni commerciante elogia inevitabilmente la propria merce, di conseguenza ogni volta che a Napoli porrai domande la cui risposta è ovvia ti sentirai dire “Acquaiuò! L’acqua è fresca?” oppure “Acquaiuò comm’è ll’acque?”.
Continue reading Cultura generale napoletana – I modi di dire: ‘O NEVAIUOLO!

Sergio e Teresa Cervo: gli artisti che plasmano le ideologie

Vico San Domenico Maggiore è un capillare dove si transita quando ci si aggira per il centro storico di Napoli. Acciottolata e riservata, questa viuzza è punteggiata da botteghe di artigiani, coloro che hanno scelto la produzione manuale e autonoma rispetto a quella di massa e aziendale. Dietro una porta anonima di ferro scuro si cela una delle tante meraviglie inattese che gli angoli della città sa regalare ai passanti distratti e a quelli più attenti: è la casa-atelier di Sergio e Teresa Cervo, due artisti che da tempo immemore condividono, oltre che la passione per l’artigianalità, un percorso fatto d’amore dell’uno verso l’altra e di nostalgici ideali sempre più accantonati nel periodo storico attuale.

Continue reading Sergio e Teresa Cervo: gli artisti che plasmano le ideologie

“Valyum”: l’artista dei tatuaggi acquerellati

Il quartiere Poggioreale non è sicuramente rinomato per la bellezza paesaggistica, ciò non esclude la possibilità di trovare alcuni esempi di orgoglio: tutti sapranno che è sede del celebre e omonimo carcere, ma sfugge ai più che ci siano state bellezze come la villa di Poggioreale, tra i più importanti edifici del Rinascimento napoletano, e sulle cui rovine è stato costruito il principale cimitero di Napoli.

Continue reading “Valyum”: l’artista dei tatuaggi acquerellati

Il pranzo di Natale e l’esercito dei Parenti

Parlare del Natale già in generale è un compito difficile, descrivere quello napoletano è un’impresa titanica, datosi che nel periodo delle festività tutto assume dei toni iperrealistici. Specie nel famigerato pranzo di Natale. Perché? Mah, il motivo forse è da ricercare nelle profonde radici della cultura napoletana. Si può fare una riflessione etnoantropologica sulla stratificazione degli usi e costumi assorbiti durante le varie dominazioni avvicendatesi nei secoli passati oppure, semplicemente, perché è un connotato del popolo partenopeo che, abituato a vivere di estremizzazioni, si appresta a esorcizzare tutto il male dell’anno trascorso attraverso la catarsi resa possibile dal piacere conviviale della tavola.

Continue reading Il pranzo di Natale e l’esercito dei Parenti

Napoli e lo zucchero: un binomio perfetto

Di Annette Palmieri

Se per caso qualcuno dovesse parlarvi di Napoli e delle sue bellezze, sicuramente tra queste includerebbe la pizza, un buon piatto di pasta e, più in generale, una cucina altamente calorica. Ma perché fermarsi al primo o al secondo piatto quando si può avere anche un ottimo dessert? La tradizione culinaria di Napoli comprende infatti piatti che vanno dal salato al dolce, senza soluzione di continuità alcuna. In fondo tutti noi sappiamo che nella città del sole conosciamo l’orario in cui il piatto viene messo a tavola, ma non ci è ancora ben chiaro quando ci potremo alzare dalla sedia senza che la nonna o la zia di turno si offenda.

La città di Napoli quindi non regala solo delle romantiche passeggiate nell’orto botanico o un giro a cavallo della storia; viaggiare a Napoli vuol dire farlo anche tra i suoi sapori autentici. E cosa c’è di meglio di un pizzico di dolcezza per accompagnare le proprie giornate? Continue reading Napoli e lo zucchero: un binomio perfetto

HT Guide: il nuovo magazine di House Travelling di cui non potrai più fare a meno

Signore e signori, finalmente ce l’abbiamo fatta. Dopo aver sudato le proverbiali sette camicie – in questo caso, dato il periodo, un paio di maglioni a collo alto – possiamo orgogliosamente annunciarvi la nascita del nostro nuovo magazine, House Travelling Guide. Il neonato di casa HT è un progetto ambivalente, pensato e realizzato negli ultimi mesi, che coniuga le partnership con i nostri sponsor e la voglia di intrattenere i nostri lettori. Ma andiamo in ordine per capire meglio cosa hanno elaborato i nostri cervelloni della comunicazione.

Continue reading HT Guide: il nuovo magazine di House Travelling di cui non potrai più fare a meno

Suonano le trombe dal Basso di House Travelling

Rieccoci di nuovo nel nostro Basso di House Travelling a raccontarvi d’esibizioni e d’emozioni, di allegria e spensieratezza. Questa introduzione, che sembra uscita da una canzone di Claudio Baglioni, è il sunto di quello che accade puntualmente nei nostri eventi ‘Spinta dal Basso’, un’alchimia tra l’artisticità partenopea, la gastronomia genuina e il buonumore dei convitati.

Questa volta è toccato a Ciro Riccardi intrattenere gli astanti durante il brunch apparecchiato nel cortile del vico San Pietro a Majella: il musicista e componente del gruppo jazz-rock Slivovitz ha musicato l’appuntamento attraverso le note fuoriuscite della sua tromba, presentando il suo ultimo lavoro ‘Racconti di vinile’, una splendida incursione nelle sonorità lontane e nelle tradizioni popolari, frutto del suo eclettismo artistico e delle tante formazioni musicali di cui il trombettista faceva e fa parte. Continue reading Suonano le trombe dal Basso di House Travelling

Mèrri Crismàs primaverile, ovvero come trascorrere il Natale a Napoli

L’aria è calda, ci sono più di 20° a mezzogiorno e c’è qualche temerario che gironzola ancora a mezze maniche per strada. No, non si sta avvicinando la primavera, ma il Natale. Lo so, proprio nello scorso articolo avevo scritto che non siamo all’equatore, eppure quest’anno il freddo stenta ad arrivare per chissà quale motivo. Forse avrà preso la Salerno-Reggio Calabria, ad ogni modo con il giungere delle festività natalizie Napoli si ricopre di scintillii di luci e si colora con gli addobbi proprio come un gigantesco albero di Natale. L’atmosfera è incredibile, i vicoli brulicano di turisti e conterranei, le file fuori le più rinomate pizzerie farebbero impallidire anche i più impavidi condottieri della pazienza e i musei sono presi d’assalto manco fossero delle diligenze del polveroso Far West. Durante questo periodo l’anima mutevole della città diventa irrequieta e allo stesso tempo allegra e goliardica, offrendo innumerevoli posti da visitare, luoghi da ammirare e botteghe dove prendere un inconfondibile souvenir delle terre vesuviane.

Continue reading Mèrri Crismàs primaverile, ovvero come trascorrere il Natale a Napoli