E SEI DI CASA CON HOUSE TRAVELLING.

Un Lunedì che ha bisogno di un po’ di 16! La Smorfia Napoletana

Una torrida giornata di fine Luglio e mesi di lavoro sulle spalle. Le ferie sembrano il miraggio di un’oasi nel deserto. Lo staff di House Travelling svolge le sue consuete mansioni quando, all’improvviso, una voce echeggia nell’aria: “caffè?”. E così ci incamminano lungo il Corso Umberto I, verso uno dei nostri bar preferiti all’angolo con Via Duomo. Continue reading Un Lunedì che ha bisogno di un po’ di 16! La Smorfia Napoletana

La domanda alla quale tutti cercano una risposta…

Esiste davvero un giorno preciso in cui è più conveniente prenotare il volo per le nostre vacanze?

Eccoci qui, ci siamo! Le ferie estive sono sempre più vicine. Sono ormai anni che si narra della leggenda che vuole esista il giorno preciso nel quale prenotare il volo che ci porterà alla meta tanto ambita e sognata durante le ore di lavoro. Amici, parenti e conoscenti hanno i pareri più disparati: bisogna prenotare la sera del Giovedì a mezzanotte o l’aereo si trasformerà in una zucca, Lunedì dirigersi in aeroporto con il treno preso al binario delle 9 e ¾, Venerdì prenotare il volo con estremo anticipo per l’estate del duemilamai! Se sarete fortunati nel prenotare seguendo uno di questi più che attendibili consigli, avrete in omaggio un pacchetto di caramelle gommose!
Bando alle ciance e veniamo al dunque: esiste davvero il momento perfetto per prenotare il nostro volo o è solo una leggenda? Continue reading La domanda alla quale tutti cercano una risposta…

L’ evoluzione degli operatori turistici: quando il turismo diventa esperenziale.

Non il solito pacchetto vacanze 

Il turismo negli ultimi anni ha visto una trasformazione concettuale. Se prima offrivamo servizi ai nostri utenti, oggi offriamo emozioni. Protagonista indiscusso del turismo moderno è il fattore umano. Il turista vuole essere protagonista e non spettatore. Le esperienze modificano l’approccio al viaggio al punto da far evolvere una nuova fetta di mercato che diviene “esperenziale”. Oggi si viaggia per arricchire il proprio bagaglio culturale, per allargare i propri orizzonti, per imparare qualcosa emozionandosi e vivendo nuove esperienze. Continue reading L’ evoluzione degli operatori turistici: quando il turismo diventa esperenziale.

Cultura generale napoletana – Gergo in pillole: Fittiare!

Quando uno sguardo vale più di mille parole.

Fittiare vuol dire guardare con insistenza una persona cercando di farle capire con gli occhi il messaggio che le si vorrebbe inviare.
“M’ha fatto na fittiata” in particolare si usa quando un napoletano vuole conquistare una bella napoletana, o una napoletana vuole conquistare un bel napoletano, o un bel napoletano vuole conquistare un bel napoletano, o una bella napoletana vuole conquistare una bella napoletana! Se cerchi di fittiarti una persona che ti piace e questa non ricambia lo sguardo si dice che “nun vò fà carte” oppure che “he’ pigliato nu palo!”, entrambe da intendersi in senso figurato ovviamente! Se invece la persona interessata ricambia la fittiata si dice che “c’ ‘o vvò” e probabilmente ne consegue la possibilità di quagliare, ovvero riuscire ad ottenere un appuntamento e magari ammoccarsi: darsi un bacio … di quelli veri!
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Cultura generale napoletana – I modi di dire: ‘O NEVAIUOLO!

 

Acquaiuò! L’acqua è fresca? … Manche ‘a neva!”
Eccoci davanti ad un modo di dire molto diffuso a Napoli. Si tratta di una domanda retorica, a risposta certa: è ovvio! Come domandare ad un fruttivendolo “sono freschi questi pomodori?” o al mercatino dell’antiquariato “questa radio del dopoguerra è funzionante?”.
Ogni commerciante elogia inevitabilmente la propria merce, di conseguenza ogni volta che a Napoli porrai domande la cui risposta è ovvia ti sentirai dire “Acquaiuò! L’acqua è fresca?” oppure “Acquaiuò comm’è ll’acque?”.
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Sergio e Teresa Cervo: gli artisti che plasmano le ideologie

Vico San Domenico Maggiore è un capillare dove si transita quando ci si aggira per il centro storico di Napoli. Acciottolata e riservata, questa viuzza è punteggiata da botteghe di artigiani, coloro che hanno scelto la produzione manuale e autonoma rispetto a quella di massa e aziendale. Dietro una porta anonima di ferro scuro si cela una delle tante meraviglie inattese che gli angoli della città sa regalare ai passanti distratti e a quelli più attenti: è la casa-atelier di Sergio e Teresa Cervo, due artisti che da tempo immemore condividono, oltre che la passione per l’artigianalità, un percorso fatto d’amore dell’uno verso l’altra e di nostalgici ideali sempre più accantonati nel periodo storico attuale.

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“Valyum”: l’artista dei tatuaggi acquerellati

Il quartiere Poggioreale non è sicuramente rinomato per la bellezza paesaggistica, ciò non esclude la possibilità di trovare alcuni esempi di orgoglio: tutti sapranno che è sede del celebre e omonimo carcere, ma sfugge ai più che ci siano state bellezze come la villa di Poggioreale, tra i più importanti edifici del Rinascimento napoletano, e sulle cui rovine è stato costruito il principale cimitero di Napoli.

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Il pranzo di Natale e l’esercito dei Parenti

Parlare del Natale già in generale è un compito difficile, descrivere quello napoletano è un’impresa titanica, datosi che nel periodo delle festività tutto assume dei toni iperrealistici. Specie nel famigerato pranzo di Natale. Perché? Mah, il motivo forse è da ricercare nelle profonde radici della cultura napoletana. Si può fare una riflessione etnoantropologica sulla stratificazione degli usi e costumi assorbiti durante le varie dominazioni avvicendatesi nei secoli passati oppure, semplicemente, perché è un connotato del popolo partenopeo che, abituato a vivere di estremizzazioni, si appresta a esorcizzare tutto il male dell’anno trascorso attraverso la catarsi resa possibile dal piacere conviviale della tavola.

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HT Guide: il nuovo magazine di House Travelling di cui non potrai più fare a meno

Signore e signori, finalmente ce l’abbiamo fatta. Dopo aver sudato le proverbiali sette camicie – in questo caso, dato il periodo, un paio di maglioni a collo alto – possiamo orgogliosamente annunciarvi la nascita del nostro nuovo magazine, House Travelling Guide. Il neonato di casa HT è un progetto ambivalente, pensato e realizzato negli ultimi mesi, che coniuga le partnership con i nostri sponsor e la voglia di intrattenere i nostri lettori. Ma andiamo in ordine per capire meglio cosa hanno elaborato i nostri cervelloni della comunicazione.

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Suonano le trombe dal Basso di House Travelling

Rieccoci di nuovo nel nostro Basso di House Travelling a raccontarvi d’esibizioni e d’emozioni, di allegria e spensieratezza. Questa introduzione, che sembra uscita da una canzone di Claudio Baglioni, è il sunto di quello che accade puntualmente nei nostri eventi ‘Spinta dal Basso’, un’alchimia tra l’artisticità partenopea, la gastronomia genuina e il buonumore dei convitati.

Questa volta è toccato a Ciro Riccardi intrattenere gli astanti durante il brunch apparecchiato nel cortile del vico San Pietro a Majella: il musicista e componente del gruppo jazz-rock Slivovitz ha musicato l’appuntamento attraverso le note fuoriuscite della sua tromba, presentando il suo ultimo lavoro ‘Racconti di vinile’, una splendida incursione nelle sonorità lontane e nelle tradizioni popolari, frutto del suo eclettismo artistico e delle tante formazioni musicali di cui il trombettista faceva e fa parte. Continue reading Suonano le trombe dal Basso di House Travelling