E SEI DI CASA CON HOUSE TRAVELLING

Un’Arena di artisti e concerti nell'estate di Napoli

È da tempo che a Napoli viene negata la possibilità di avere una sua vetrina che coinvolga artisti del panorama internazionale della musica, e i motivi, inutili elencarli, sono tanti. Quest’anno, però, le cose sembrano aver preso un’altra piega, quella giusta a quanto sembra.

La famiglia Floro Flores ha di recente ristrutturato – e avrà in gestione per i prossimi dodici anni – un vero e proprio pezzo di storia musicale e architettonico napoletano, l’Arena Flegrea. Progettata e realizzata a soli ventisei anni dall’architetto Giulio De Luca ispiratosi ai modelli di teatri greci e romani sparsi per l’allora Magna Grecia, questo teatro all’aperto è un esempio di pregevole architettura che ha incontrato negli anni diverse problematiche, minacciando nel tempo il suo utilizzo progettuale.

L’Arena Flegrea viene finalmente restituita al pubblico nel migliore dei modi, con una stagione concertistica che attinge a piene mani dal calderone internazionale della musica: tante le personalità di grande spessore che prenderanno parte alla rassegna, un cartellone che vanterà un’offerta di generi musicali trasversali che vanno dal jazz al rock puro (qui il programma completo). Il tutto coordinato dal direttore artistico Stefano Valanzuolo, giornalista e musicologo, già famoso per la direzione del Festival di Ravello.

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A dare il là, il 1° luglio, i due cantautori italiani Sergio Cammariere e lo storico Gino Paoli accompagnati dal pianista jazz Danilo Rea, in questa inedita collaborazione per onorare al meglio la cornice partenopea. A seguire, l’appuntamento che vedrà protagonisti un trio di jazzisti di caratura mondiale: l’11 luglio ad aprire la stagione del jazz sarà la canadese Diana Krall, il giorno dopo la chitarra dell’intramontabile Pat Metheny delizierà la platea dell’arena in formazione insolita con Ron Carter maestro del contrabbasso; dulcis in fundo, il 16 luglio il pianista Chick Corea riabbraccia Napoli per festeggiare i suoi settantacinque anni con una band di partner illustri: Christian McBride, Marcus Gilmore, Kenny Garrett e Wallace Roney.

A impreziosire un palinsesto già ricco, Stefano Bollani il 19 luglio presenterà all’Arena Flegrea il suo progetto discografico dedicato alla musica napoletana “Napoli trip”, realizzato con la collaborazione di Nico Gori (clarinetti e sax), Manu Katche (batteria) e l’incredibile Daniele Sepe (sassofono e flauti) tra i più virtuosi musicisti napoletani: una rivisitazione dei classici napoletani, da Carosone a Nino Taranto, con una versione originale de “’O sole mio” e “Reginella”.

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Le due ciliegie su questa enorme torta farcita di note verranno messe il 22 e il 27 luglio: nella prima data sbarcherà a Napoli, nu mument’ nu mument’, uno dei più grandi artisti della storia del rock e tra i fondatori dei Led Zeppelin, ovvero il cantante e musicista Robert Plant; nella seconda, ci sarà il piacevole ritorno dei Massive Attack, il duo inglese tifosissimo del Napoli Calcio e considerati fondatori del genere trip hop, che promettono sorprese come da loro tradizione.

Insomma, dopo tanto, troppo tempo, Napoli si riappropria di uno dei suoi più importanti spazi, e riconsegna ai suoi cittadini – e alle loro orecchie – la giusta musica d’accompagnamento della loro estate.

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