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Visitare Napoli: 10 luoghi da vedere almeno una volta nella vita

Visitare Napoli

È facile lasciarsi avvolgere dalla suggestione generata dalla bellezza di un territorio così ricco di storia: Napoli è una terra che offre tour culinari d’eccellenza e tesori che (come direbbero in dialetto) sono letteralmente “a cielo aperto”.
Una semplice passeggiata tra le strade di Napoli può trasformarsi in un’esperienza che arricchisce per sempre. Il potere più grande di questa città? Una volta entrata nel cuore, non va più via. Di seguito 10 consigli per visitare Napoli e innamorarsi di alcune delle sue meraviglie.

 

Spaccanapoli

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Napoli viene divisa in due da questa strada che va da “Forcella” fino ai Quartieri Spagnoli tagliando in modo netto il centro storico. Che sia una visita turistica o una tranquilla giornata napoletana, passeggiando per spaccanapoli si possono respirare i profumi tipici del posto che fuoriescono dai balconi bassi, dalle bancarelle, da bar e pasticcerie che catturano l’attenzione di tutti con l’aroma del caffè napoletano. A pochi passi da questa lunga strada c’è via San Gregorio Armeno. Denominata anche “la strada dei presepi“, è famosa per l’antica tradizione e presenza di botteghe artigiane produttrici di pastori e presepi. I decumani di Napoli sono tre e ognuno di essi vive di fascino proprio: via San Biagio dei Librai o Spaccanapoli (Decumano Inferiore), via dei Tribunali (Decumano Maggiore) e via dell’Anticaglia (Decumano Superiore). Soggiorna nei pressi di via San Biagio dei Librai scegliendo Accoglienza in Centro a partire da 17€ a persona.

 

Napoli Sotterranea

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Una discesa nel ventre della città, un tuffo nel passato. Il fascino delle antichità greco-romane lasciano vivere un viaggio vero in 2400 anni di storia. Dagli ipogei funerari, agli acquedotti romani, ai rifugi della seconda guerra mondiale, le mura di Napoli Sotterranea hanno vissuto secoli di storia. Non capita tutti i giorni di poter avere la possibilità di esplorare il sottosuolo di una città che in termini storici ha tanto da dire e da dare. L’ingresso di Napoli Sotterranea è a Piazza San Gaetano 68, su via dei Tribunali.

 

Cimitero delle fontanelle

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Nel cuore del quartiere Sanità, uno degli ambienti più suggestivi della città. Visitare il Cimitero delle Fontanelle è un’esperienza da non perdere. È un ossario che risale al XVI secolo e che racchiude diversi capitoli della storia napoletana che includono carestie, terremoti ed eruzioni del Vesuvio. Una visita “impressionante” che racconta la storia in un modo unico: tra teschi e nicchie votive. L’ingresso è gratuito, ma è possibile affidarsi ad una guida per esplorare il posto e conoscere in modo esaustivo le curiosità legate al rito delle “anime pezzentelle“, alla leggenda del capitano e a “donna Cuncetta“.

Il Cristo Velato

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Custodito nel Museo Cappella San Severo, cappella dalla bellezza barocca, ogni anno questa scultura desta la curiosità di migliaia di viaggiatori provenienti da tutto il mondo. Raimondo di Sangro, settimo principe di San Severo, fu alchimista e per un periodo anche Grand Maestro della Massoneria napoletana. All’ingresso della cappella si può ammirare una delle principali attrazioni di questo posto: il Cristo Velato. Una scultura marmorea, opera di Giuseppe Sammartino, che ha come soggetto un Cristo in punto di morte coperto da un velo che dà l’impressione di essere assolutamente vero. Visitare Cappella San Severo è un tuffo nella curiosità che lascia a bocca aperta. Nei pressi del museo potrai soggiornare a Casa Masaniello, a partire da 15€ a persona.

 

Catacombe di San Gennaro

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A Napoli esiste un mondo sotterraneo e le Catacombe di San Gennaro sono un esempio di quanto possa essere incredibile scoprire un percorso che svela la bellezza dell’antichità. È possibile accedere sia dalla Basilica dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio (Capodimonte) che dal Rione Sanità dalla “Basilica di San Gennaro fuori le mura“, chiamata anche Basilica di San Gennaro Extra Moenia. Il percorso che si distribuisce su 5600mq è su due livelli non sovrapposti: vestibolo superiore e vestibolo inferiore. Il vestibolo inferiore è caratterizzato dalla bellezza della “Basilica dei Vescovi” e della “Basilica Maior“, una basilica sotterranea dedicata al culto di San Gennaro.

 

Piazza del Plebiscito e la maledizione della Regina Margherita

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La piazza più famosa del centro storico è circondata dalla bellezza di Palazzo Reale e Piazza Trieste e Trento. Piazza del Plebiscito, storicamente, era il luogo dove si svolgevano le feste popolari, ma ha subito diverse trasformazioni nel corso del tempo. Gli spazi della piazza sono definiti a loro volta da quattro importanti attrazioni: la chiesa di San Francesco di Paola, il Palazzo Reale, il Palazzo Salerno ed il Palazzo della Foresteria. Le due statue equestri che si trovano al centro della piazza raffigurano Ferdinando I e Carlo III di Borbone. Le due statue e la piazza intera sono però protagoniste di un gioco con cui napoletani e turisti possono divertirsi. Il gioco consiste nell’attraversare piazza del plebiscito passando tra le due statue. Sembra un’impresa impossibile e in effetti esiste una leggenda a riguardo: anticamente la Regina Margherita dava, una volta al mese, la possibilità ad un prigioniero di tornare libero se fosse riuscito a completare il percorso passando tra le due statue. Mai nessuno ci riuscì e per questo motivo il popolo credette in una maledizione della sovrana.

 

Via Caracciolo, Lungomare e Borgo Marinari

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Da Via Caracciolo è visibile il golfo di Napoli in tutta la sua bellezza. I ristoranti, di sera, con le luci soffuse creano un’atmosfera romantica per gli innamorati. Un lungo muretto separa la strada dal mare che nelle notti di luna piena vive di una luce che crea momenti unici. Il riflesso della luna sull’acqua, il Castel dell’Ovo e le onde che si infrangono leggere sulla banchina mentre il Vesuvio sovrasta con la sua imponenza: una fotografia da portare sempre con sé. Proseguendo su via Partenope, poco distante, c’è il Borgo Marinari. Un antico porticciolo sull’isolotto di Megaride. Qui si può passeggiare tra mura antiche a due passi dal mare e perché no, fermarsi a bere un buon drink in totale relax. Per il tuo weekend a Napoli scopri Naples view, a partire da 11€ a persona.

 

Rampe di Sant’Antonio a Posillipo

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Popolarmente conosciute come “le 13 scese”, prendono il nome dalla chiesa vicina “Chiesa di Sant’Antonio a Posillipo“. Diventata un santuario antoniano, la strada che veniva percorsa dai pellegrini per arrivare alla chiesa e che collegava Mergellina e Posillipo venne indicata come rampe di Sant’Antonio. Nei pressi della chiesa c’è la terrazza di Posillipo, il panorama da qui è probabilmente una delle cose più belle che si possano ammirare in città. La terrazza ti darà una visuale del golfo che non c’è in nessun altro punto della città e se c’è il sole lo spettacolo diventa difficile da raccontare.

 

“La Gaiola” o Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola

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area marina protetta parco sommerso di Gaiola è conosciuta per le sue acque limpide e per la varietà della vita marina che si può osservare facendo un’escursione subacquea. Come ho scritto recentemente qui usando un verso di Lucio Battisti, la Gaiola è un luogo dove l’acqua è più blu. Anche se non è estate, vale la pena fare una visita a questo posto incantato, gli scalini tra le ville romane ti condurranno su una piccola spiaggia dalla quale potrai ammirare tutta la bellezza della costa. D’inverno il panorama si trasforma, ma è uno spettacolo che cambia solo forma, non il suo effetto. L’area marina protetta parco sommerso di Gaiola, chiamata dai napoletani “A’ Gaiola”, si trova a Posillipo, a pochi metri da uno dei parchi più belli e verdi della città: il Parco Virgiliano.

 

Certosa di San Martino

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Dall’alto del Vomero, la Certosa di San Martino è un luogo che ispira magnificenza. All’esterno è possibile ammirare un panorama mozzafiato che gareggia con la bellezza delle Rampe di Sant’Antonio anche se sono caratterizzate da due visuali diverse sullo stesso paesaggio perfetto.
A due passi da Castel Sant’Elmo, la Certosa di San Martino fu trasformata da complesso monastico a museo. Appartiene ad un capitolo importante dell’arte napoletana, la bellezza barocca di questo posto è un’immersione totalizzante che con i suoi giardini rapisce occhi e cuore.

Vivi un’esperienza diversa circondandoti di arte e storia soggiornando nel cuore di Napoli a partire da 10€ a persona.

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